prima di tutto Cannella, gli amici,le melanzane, i the, le candele, la cucina indiana, l'etnico in generale, la schiuma del cappuccino al mattino, le borse della Braccialini, Roma, la psicologia, il teatro
La falsità , l'ipocrisia, essere presa in giro, le persone che non si lavano,il mio lavoro in alcuni momenti, l'aglio e chi si deve impicciare a tutti i costi, gli amici che spariscono
Harry Potter,la saga del mondo emerso,la ragazza drago,Twilight e il seguito della Saga, La saga di EarthSea, Il ciclo dell' eredità ,Il ciclo della gerra delle streghe,Mille splendidi soli,L'origine perduta,L'ultimo Catone,Tutto sotto il cielo,Terra Ferma,Nonsolomamma,La corporazione dei Maghi, La scuola dei maghi,il segreto dei maghi.
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GinnyValentina in the end?
MuninnTheCrow in dichiarazione di gue...
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Selma, template Il morso immortale passion reading Gacchy BABIBO Corrado GinnyV Aye damagrigia Mari non solo mamma FabioeClaudio PerSpa Megara davor supermu
c'era una volta meno di un anno fa l'inizio di questo blog nato da un altro con l'intenzione di raccontare una bella storia che con alti e bassi portasse la Wicchy alla felicità.
Ci sono stati nel tempo tanti momenti felici raccontati , qualche sfogo, qualche dedica ma tutti pensieri nati dal cuore..
C'è stato l'intoppo quello più grande.. perdere qualcosa.. e quel qualcosa è la capacità di esprimere il proprio cuore a voi..Non sono tanto importanti i motivi quanto le conseguenze.. Wicchy non riesce più ad esprimere liberamente il cuore.
Così quasi alla chiusura della ruota dell'anno questa piccola parte di lei viene chiusa, forse per sempre, o forse un giorno riuscirà di nuovo a sentirsi libera. Il nuovo anno vedrà Wicchy e Cannella insieme, finalmente famiglia. Accanto a loro qualche amico in meno e la tristezza per questo.. perchè la Dea dona l'amicizia ma sta poi a noi farla crescere nel giusto modo e a quanto pare non ci sono riuscite..
Wicchy vi augura un felice Samhain e che la Dea vi accompagni per questo ed altri mille giri della ruota.
Ricordi di witch195
alle ore 11:31
del giorno: mercoledì, 28 ottobre 2009
a proposito di this is me, con dentro me
Grazie per i vostri commenti (5)
Tu credi che ogni cosa ti appartenga
Hai sentito il lupo che ulula la luna blu
Dai corri insieme a me nella foresta
Ricordi di witch195
alle ore 13:39
del giorno: venerdì, 23 ottobre 2009
a proposito di con dentro me
Grazie per i vostri commenti (3)
< Wicchy ieri ho visto che c'erano da portare dei raccoglitori in archivio. Mercoledì dovevi portarli in archivio.>
< Capa D. ma ho avuto gente tutto il giorno mercoledì e ieri ero in ferie>.
< Beh tra un cliente e l'altro>
Wicchy sta provvedendo a cercare di imparare a sdoppiarsi
Ricordi di witch195
alle ore 08:07
del giorno: venerdì, 23 ottobre 2009
a proposito di quel giorno a primavera, con dentro me
Grazie per i vostri commenti
< Giovedì sono in ferie perchè devo andare ad una visita medica a M.>
Così Wicchy , ieri in un attimo di calma, si è rivolta ai lor signori colleghi chiedendo di poter lasciare loro due notizie sui clienti che potrebbero passare nel giorno di giovedì. La collega L. ( e Wicchy vi assicura non scherzava ma era seria) si è munita di informare la strega che per una visita mezza giornata basta e avanza, anche se Wicchy deve partire alle 5 del mattino da casa, alzandosi quindi ben prima, anche se in realtà le visite sono due una al mattino molto presto e l'altra invece all'ora di pranzo, anche se la visita soprattutto non è nella città di Nebbiaville.
Perchè si sa prendendo qualche multa per eccesso di velocità si potrebbe fare.. e poi la Wicchy è già stata a casa malata due giorni ora prentende di stare via un altro per una visita?
Wicchy incassa e cercherà di non farlo più...
Ovviamente lei è diversa dagli altri che possono stare a casa perchè il figlio sta male
Ricordi di witch195
alle ore 12:39
del giorno: mercoledì, 21 ottobre 2009
a proposito di this is me, quel giorno a primavera, con dentro me, in questo immenso show
Grazie per i vostri commenti
C'è chi dice che ad avere un'amica come la Wicchy si è fortunati, perchè lei prende a cuore le cose le sensazioni, si preoccupa per gli amici che ha e li ha sempre nei pensieri, perchè lei quando stanno male dimentica qualsiasi problema ci possa essere stato per star loro vicini.
Wicchy non può condividere ciò non crede di essere quell'amica speciale. Ma ha a cuore parecchio le persone che considera amiche per questo se stanno male soffre pure lei.
Ma Wicchy si pone un altro quesito. E' fortunata lei ad essere un'amica in questo modo? La risposta oggi è no. Non si sente più libera di scrivere perchè tutto sembra ferire gli amici.. non si sente libera di dedicare a un'amica una canzone di Mulan che subito ne ferisce un'altra..
Forse a volte è meglio essere meno sensibili ed essere liberi di esprimersi che il contrario
Ricordi di witch195
alle ore 11:07
del giorno: martedì, 20 ottobre 2009
a proposito di this is me, con dentro me
Grazie per i vostri commenti
Guardami, non potrei sembrare una sposa mai
O una buona figlia
Ma lo so, questo ruolo non mi va
Sono qui, ma se io facessi ciò che vorrei
I miei cari perderei
Dimmi, dimmi che è l'ombra che riflette me
Non è come la vorrei perchè non so
Chi sono e chi sarò
Lo so io, e solo io
E il riflesso che vedrò mi assomiglierà
Quando il mio riflesso avrò, sarà uguale a me
CANCELLATO
Sperando di aver cancellato con questo i malumori di oggi
Ricordi di witch195
alle ore 11:50
del giorno: lunedì, 19 ottobre 2009
a proposito di fantasia, con dentro me, in questo immenso show
Grazie per i vostri commenti (4)
Era passato del tempo dall'ultima volta... ed era tempo di cambiare ... Così Wicchy ha interpellato la divina Selma per un nuovo vestito per il blog ed ecco il risultato splendido e più idoneo ad esprimere la Wicchy di questo periodo
Ricordi di witch195
alle ore 20:39
del giorno: mercoledì, 14 ottobre 2009
a proposito di
Grazie per i vostri commenti (1)
"io non ho niente di cui vergognarmi a parte di un padre che si vergogna di dire che sono sua figlia e a cui comunque voglio bene"
Wicchy e Cannella da 3 giorni si sono legate agli occhi della Dea e Wicchy ha deciso che è ora di mettere un freno alla presunzione dichiaratamente paterna ( e non dichiaratamente anche materna) di ignorare l'esistenza di questa relazione, anzi ormai è proprio il caso di dire famiglia, tra le due.
Quando il padre di Wicchy deve invadere la loro privacy entrando nella casa in cui stanno pretende oltre al fatto di non trovare Cannella in casa ( pretesa silente ma visto come si guarda in giro per cercare tracce di un'altra persona si nota) anche che la figlia lo fornisca di un paio di chiavi che gli permettano di non entrare alla Gringott , luogo di lavoro non solo della strega ma anche ex luogo di lavoro suo, affinchè i colleghi non associno troppo a lui "quella vergogna di sua figlia che chissà che disastri combina, perchè lui è una persona rispettata e vorrebbe continuare a esserlo".
Da oggi il blog torna pubblico perchè Wicchy non ha da vergognarsi di nulla e spera che le persone rispettino la mia privacy non discutendo più a voce alta in mezzo a poco più che conoscenti cosa deve scrivere o non scrivere sul suo blog.
Da oggi i genitori di Wicchy dovranno fare una scelta... accettare la sua vita oppure scordarsi di avere una figlia. Perchè dopo più di un anno passato ad aspettare che i loro cervelli iniziassero a funzionare la Wicchy si è stufata di attendere.. Cannella è la sua vita e la sua famiglia e non ha intenzione di accettare di far finta che non esista per andare incontro a una persona che verso di lei non fa nemmeno un passo.
Ricordi di witch195
alle ore 11:32
del giorno: martedì, 13 ottobre 2009
a proposito di this is me
Grazie per i vostri commenti (5)
Ricordi di witch195
alle ore 21:51
del giorno: sabato, 10 ottobre 2009
a proposito di come musica
Grazie per i vostri commenti (3)
Oggi voglio raccontarvi tre storie che mi appartengono. Tutto qui. Niente di particolare. Solo tre storie.
La prima storia parla di unire i puntini.
Ho smesso di frequentare il Reed College dopo i primi 6 mesi, ma gli sono rimasto attorno per altri 18 mesi prima di lasciarlo definitivamente. Perchè lo feci?
Tutto cominciò prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa universitaria nubile e decise di darmi in adozione. Sentiva nel suo cuore che io dovessi essere adottato da un laureato, così venne preparata la mia adozione, alla nascita, per un avvocato e sua moglie.
Solo quando vidi la luce questi decisero all’ultimo momento di desiderare una bambina. Quindi i miei genitori, che erano in lista d’attesa, vennero chiamati nel mezzo della notte da una voce che chiedeva: “Abbiamo un bambino indesiderato, lo volete?” Essi dissero: “Certo”. Mia madre biologica scoprì in seguito che mia madre non si era mai laureata a che mio padre non aveva neanche il diploma di scuola superiore. Rifiutò di firmare i documenti per l’adozione. Accettò, riluttante, solo qualche mese dopo quando i miei genitori promisero che un giorno sarei andato all’università.
17 anni dopo andai all’università. Ma ingenuamente scelsi un istituto universitario costoso quanto Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori lavoratori furono spessi per la retta. Dopo sei mesi non riuscivo a vederne l’utilità. Non avevo idea di cosa fare nella vita e nessun indizio su come l’università avrebbe potuto aiutarmi a capirlo. Così spesi tutti i soldi che i miei genitori avevano risparmiato in un’intera vita di lavoro. Decisi di non seguire il piano degli studi obbligatorio, confidando nel fatto che tutto si sarebbe sistemato. Ero molto spaventato da quella decisione, ma col senno di poi, sarebbe stata una delle migliori decisioni che avessi mai preso. Nel momento in cui scelsi un piano di studio personalizzato avevo la possibilità di ignorare le lezioni che non mi interessavano e di scegliere quelle che mi apparivano più interessanti.
Non era per niente romantico. Non avevo una stanza al dormitorio, così dormivo sul pavimento in stanze di amici. Restituivo i vuoti di cocacola per i 5 centesimi di deposito, ci compravo da mangiare, e mi facevo più di 10 kilometri a piedi attraverso la città, ogni domenica notte, per avere un pasto a settimana al tempio Hare Krishna. Che bello. Tutto quello in cui inciampai semplicemente seguendo la mia curiosità ed il mio intuito si rivelarono in seguito di valore inestimabile.
Per esempio:
il Reed College all’epoca offriva quello che era probabilmente il miglior corso di calligrafia del paese. In tutto il campus, ogni manifesto, ogni etichetta su ogni cassetto, era meravigliosamente scritto a mano. Decisi di prendere lezioni di calligrafia. Appresi la differenza tra i tipi di caratteri con grazie e senza grazie. Imparai l’importanza della variazione dello spazio tra combinazioni diverse di caratteri. Mi insegnarono quali elementi fanno della tipografia, una grande tipografia. Era affascinante: si trattava di storia, bellezza ed arte come la scienza non può catturare.
Niente di tutto ciò aveva la benchè mnima speranza di una qualunque applicazione nella mia vita. Ma dieci anni dopo, quando stavamo progettando il primo computer Macintosh, tutto mi tornò utile. E lo mettemo interamente nel Mac. Era il primo computer che curasse la tipografia. Se non avessi mai scelto quel corso, al college, il Mac non avrebbe mai avuto font proporzionali e font a larghezza fissa. E siccome Windows ha copiato il Mac, è probabile che nessun computer li avrebbe avuti. Se non avessi scelto di interrompere il piano degli studi obbligatorio non avrei scelto quel corso di calligrafia ed i personal computer avrebbero potuto non avere la stupenda tipografia che hanno. Era ovviamente impossibile unire i puntini guardando al futuro mentre ero al college e capire in cosa si sarebbe concretizzat. Ma la realizzazione era estremamenta chiara, guardardando alle spalle, dieci anni dopo.
Ve lo ripeto, non puoi unire i puntini guardando al futuro, puoi connetterli in un disegno, solo se guardi al passato. Dovete quindi avere fiducia nel fatto che i puntini si connetteranno, in qualche modo, nel vostro futuro. Dovete avere fede in qualcosa – il vostro intuito, il destino, la vita, il karma, quello che sia. Questo approccio non mi ha mai deluso e ha fatto tutta la differenza nella mia vita
La seconda storia parla d’amore e di perdita.
Sono stato fortunato – ho scoperto quello che amavo fare molto presto. Woz ed io fondammo la Apple nel garage dei miei genitori quando avevo vent’anni. Lavorammo duro, e in 10 anni la Apple crebbe dai due che eravamo in un garage ad una società da 2 miliardi di dollari con più di 4000 impiegati.
Avevamo appena creato il nostro miglior prodotto – il Macintosh – un anno prima, e io avevo appena compiuto 30 anni. E fui licenziato. Come si fa ad essere licenziati dalla compagnia che hai fondato? Beh, non appena la Apple si espanse assumemmo qualcuno che pensavo fosse molto capace nel gestire l’aziende con me, e per il primo anno le cose andarono bene.
Ma la nostra visione del futuro cominciò a divergere e alla fine decidemmo di rompere. Quando ci fu la rottura i nostri dirigenti decisero di stare dalla sua parte. Così, a trent’anni, ero fuori. E molto pubblicamente. Il centro della mia vita da adulto era completamente andato, sparito, è stato devastante.
Non ho saputo che pesci pigliare per un po’ di mesi. Sentivo di aver deluso la precedente generazione di imprenditori per aver mollato la presa. Incontrai David Packard e Bob Noyce per cercare di scusarmi per aver rovinato tutto così malamente. Fu un fallimento pubblico, pensai addirittura di andarmene. Ma qualcosa, lentamente, si faceva luce in me. Amavo ancora quello che avevo realizzato. L’inaspettato e repentino cambiamento alla Apple non avevano cambiato quello che provavo, neanche un poco. Ero stato rifiutato, ma ero ancora innamorato. Quindi decisi di ricominciare.
All’epoca non me ne accorsi, ma il mio licenziamento dalla Apple fu la cosa migliore che poteva capitarmi. Il peso del successo fu rimpiazzato dall’illuminazione di essere un principiante ancora una volta, con molta meno sicurezza su tutto. Questo mi liberò e mi consentì di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita.
Durante i cinque anni successivi, fondai una società di nome NeXT, un’altra di nome Pixar, a mi innamorai di una meravigliosa donna che sarebbe poi diventata mia moglie.
Pixar finì per creare il primo film animato al computer della storia, Toy Story, ed è ora lo studio di animazione più famoso al mondo. Apple, con una mossa notevole, acquisì NeXT, io tornai ad Apple, e la tecnologia che sviluppo con NeXT è oggi nel cuore dell’attuale rinascimento di Apple. Laurene ed io abbiamo una stupenda famiglia.
Sono sicurissimo che niente di tutto ciò sarebbe accaduto se non fossi stato licenziato da Apple. E’ stato un boccone amarissimo da buttar giù, ma era la medicina di cui avevo bisogno. A volte la vita ti colpisce in testa come un mattone. Non perdete la fede. Sono convinto del fatto che l’unica cosa che mi ha consentito di proseguire sia stato l’amore che provavo per quello che facevo. dovete trovare ciò che amate. E’ questo è tanto vero per il vostro lavoro quanto per chi vi ama. Il lavoro riempirà gran parte della vostra vita e l’unico modo per essere veramente soddisfatti e quello di fare quello che pensate sia il lavoro migliore. E l’unico modo per fare il lavoro migliore e quello di amare quello che fate. Se non lo avete ancora trovato, continuate a cercare. Non vi fermate. Come tutti gli affari di cuore, lo saprete quando lo troverete. E, come nelle migliori relazioni, diventerà sempre migliore al passare degli anni. Quindi, continuate a cercarlo fino a quando non l’avrete trovato. Non fermatevi.
La terza storia parla di morte.
Quando avevo 17 anni, lessi un brano che diceva più o meno: “se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, prima o poi lo sarà veramente”. Rimasi impresso, e da allora, per gli ultimi 33 anni, ho guardato nello specchio ogni mattina e mi sono chiesto: “se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei veramente fare quello che sto per fare oggi?” E ogni volta che la risposta fosse “No” per troppi giorni di seguito sapevo di aver bisogno di cambiare qualcosa.
Ricordare che morirò presto è stato lo strumento più importante che mi ha consentito di fare le scelte più grandi della mia vita. Perchè praticamente tutto – tutte le aspettative, l’orgoglio, le paure di fallire – tutte queste cose semplicemente svaniscono di fronte alla morte, lasciandoci con quello che è veramente importante.
Ricordarsi che moriremo è il modo migliore che conosco per evitare le trappola di pensare di avere qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è nessun motivo per non seguire il vostro cuore.
Circa un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto una TAC alle 7:30 del mattino e mostrava chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che si trattava sicuramente di un tipo di cancro incurabile, e che avrei avuto un’aspettativa di vita non superiore ai 3-6 mesi. Il mio dottore mi consigliò di andare a casa e di sistemare le mie cose, che è il messaggio in codice dei dottori per dirti di prepararti a morire. Significa che devi provare a dire ai tuoi bambini ogni cosa che pensavi di dirgli nei prossimi dieci anni, in pochi mesi. Significa che devi assicurarti che ogni cosa sia a posto così che sarà la più facile possibile per la tua famiglia. Significa che devi dire addio.
Ho vissuto con quella diagnosi tutto il giorno. Più tardi, nel pomeriggio, mi è stata fatta una biopsia. Mi hanno infilato un endoscopio nella gola che è passato per il mio stomaco ed il mio intestino. hanno messo un ago nel mio pancreas e hanno prelevato alcune cellule dal tumore. Ero sotto sedativi, ma mia moglie, che era lì, mi ha detto che quando hanno analizzato le cellule al microscopio i dottori cominciarono a piangere perchè scoprirono che si trattava di una rarissima forma di cancro pancreatico curabile con la chirurgia. Sono stato operato. Ora sto bene.
E’ stata la mia esperienza più vicina alla morte e spero che rimanga tale per qualche decennio ancora. Avendola superata posso finalmente dirvi con più certezza di quando la morte era semplicemente un utile concetto ma puramente intellettuale:
Nessuno vuole morire. Neanche chi vuole andare in paradiso vuole morire per arrivarci. E nonostante tutto, la morte è la destinazione che condividiamo. Nessuno vi è mai sfuggito. E così dovrebbe essere perchè la Morte è probabilmente l’unica, migliore invenzione della Vita. E’ l’agente di cambiamento della Vita. Elimina il vecchio per far spazio al nuovo. Proprio adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo distante da oggi, diventerete gradualmente il vecchio che deve essere eliminato. Mi dispiace essere così drammatico, ma questa è la verità.
Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi – che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altri. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui lasci affogare la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore ed il vostro intuito. Loro sanno già quello che voi volete veramente diventare. Tutto il resto è secondario.
Quando ero giovane, c’era un’incredibile pubblicazione chiamata The Whole Earth Catalog, che era una delle bibbie della mia generazione. Era stata creata da un tizio di nome Stewart Brand non troppo lontano da qui, a Menlo Park, e la portò alla luce con il suo tocco poetico. Stiamo parlando dei tardi anni ‘60, prima dei computer ed il desktop publishing, quidi era tutta fatta con macchine da scrivere, forbici e Polaroid. Era una sorta di Google di carta, 35 anni prima della venuta di Google: era idealistico, e pieno di strumenti utili ed informazioni preziose.
Stewart ed il suo gruppo pubblicaro molti numeri del Grande Catalogo Mondiale fino all’ultima edizione. Eravamo a metà degli anni ‘70 ed io avevo la vostra età. Sul retro di copertina dell’ultimo numero c’erà la foto di una strada di campagna all’alba, quel tipo di strada sulla quale potreste trovarvi a fare l’autostop se voste così avventurosi. Sotto c’erano queste parole “Siate affamati, siate folli siate assurdi“. Questo era il messaggio di congedo. Rimanere affamato. Rimanere folle Rimanere assurdo. Me lo sono sempre augurato. Ed ora, per voi che state per laurearvi, lo auguro a voi.
Siate affamati. Siate folli.
Grazie.
Steve Jobs capo della Apple e della Pixar. Standtford 2005
Ricordi di witch195
alle ore 09:11
del giorno: mercoledì, 30 settembre 2009
a proposito di in questo immenso show
Grazie per i vostri commenti (4)
